SENTIERI SELVAGGICONTATTI

lunedì 3 maggio 2004
a la Feltrinelli Libri e Musica Piazza Piemonte 2 - Milano

UN UOMO COSI’ - Aldo Moro
a cura di
Sentieri selvaggi

con
Agnese Moro
Filippo Del Corno
Roberto Abbondanza, baritono
Andrea Rebaudengo, pianoforte

 

A ventisei anni dai tragici eventi che colpirono Aldo Moro, lunedì 3 maggio 2004 a la Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte, Sentieri selvaggi ha voluto ricordare UN UOMO.

Un uomo così, come recita il titolo del libro scritto dalla figlia, Agnese Moro, intensa e calda testimonianza di affetto, presentato per la prima volta al pubblico milanese direttamente dall’autrice.

La forza e lo spessore delle parole di un uomo che paiono chiedere di essere rese attraverso la musica e il canto come ha voluto fare Filippo Del Corno nella sua opera Non guardate al domani, su libretto di Angelo Miotto, presentata in anteprima in un estratto per voce e pianoforte.

Un libro e un’opera lirica per raccontare una storia che passa dai padri ai figli, in un circolo di affetto, di calore, di voglia di ricordare e di assicurare il ricordo attraverso lo scorrere delle generazioni, non dimenticando nemmeno per un attimo lo spartiacque che quei tragici fatti segnano nella storia del nostro paese, ma per scelta lontani da ogni implicazione politica e dall’addentrarsi in qualsivoglia ricostruzione polemica.

Protagonista, oltre alle voci di Agnese Moro e di Filippo Del Corno, il coinvolgente contrappunto musicale del baritono Roberto Abbondanza e del pianista Andrea Rebaudengo: a loro è stata affidata l’esecuzione in anteprima di tre delle cinque lettere di Aldo Moro che nel corso dell'opera Non guardate al domani scandiscono la tragedia del sequestro e della condanna a morte.