Milano - _ - h 21
Venerdì 22 Dicembre 2006 – ore 21.00
Cappella di Segnano – Greco – Via Ussi, Milano
Sabato 23 Dicembre 2006 – ore 21.00
Certosa di Garegnano – Via Garegnano, Milano
Christmas Lullabies
un percorso nella sacra luminosità della musica di Arvo Pärt
dedicato alla memoria di Anna Politkovskaja
Musiche di Arvo Pärt
Für Alina
Passacaglia
Spiegel im spiegel
Mozart-Adagio
Variationen zur Gesundung von Arinuschka
Fratres
Zwei Wiegenlieder
Sentieri selvaggi ensmble
Piercarlo Sacco violino
Svetlana Fomina viola e voce
Andrea Pecelli violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte
Milano - Teatro del’Elfo - h 21
17 dicembre 2007
Diritto di espressione / 3
RISTRETTO
(prima assoluta della versione completa)
Musica di Carlo Boccadoro
Disegni di Enzo Cucchi
Video di Simona Rovigo
pianoforte, beats, loops Carlo Boccadoro
Un concerto? Un quadro? Un’installazione video/musicale? Un paesaggio in movimento? L’osservazione di un istante? Una variazione sul tema? Un’esperienza differente di interazione tra disegni e musica? Una reciproca accensione di energia, concentrata come un caffè forte (da qui il titolo)? Una prima esecuzione di musica da concerto? Ma che tipo di musica è? È un solo quadro o sono tanti? Si può uscire o bisogna rimanere seduti tutto il tempo? Si può leggere mentre continua la musica? Ristretto. Questo, e altro.
Milano - Teatro dell’Elfo - h 21
lunedì 10 dicembre 2007
Diritto di espressione/2
Henryk Mikolaj Górecki Little Fantasia
Giya Kancheli Nach dem Weinen
Arvo Pärt Mozart-Adagio
Dimitri Yanov-Yanovsky Solo
Alfred Schnittke Sonata n. 2 per violoncello e pianoforte
Tigran Mansurian Cinque Bagatelle
Ensemble Sentieri selvaggi
violino Piercarlo Sacco
violoncello Aya Shimura
pianoforte Andrea Rebaudengo
Gli autori presentati questa sera hanno quasi tutti vissuto, o vivono tuttora, sotto regimi che ne limitano l’esistenza e, inevitabilmente, intaccano la loro libertà di espressione. Alla base della produzione di Górecki vi è la ricerca della semplicità e dall’autenticità contrassegnata in gran parte da suggestioni folkloriche e religiose, ben lontane dai dettami del realismo socialista con cui si è dovuto confrontare in Polonia. Anche per Giya Kancheli l’ispirazione religiosa è dominante e si manifesta con suoni rarefatti e suggestive evocazioni di un passato lontanissimo. A causa delle tensioni correnti in Georgia, suo paese natale, Kancheli è esiliato in Belgio.
La musica di Arvo Pärt è stata influenzata dalla fede e dalla tradizione ortodossa e il compositore estone ha per questo subìto sulla propria pelle la negazione alla libera espressione: è stato infatti vittima della censura sovietica e nel 1980 si è trasferito in Germania. Tuttora costretto a vivere a stretto
contatto con il regime vessatorio dell’Uzbekistan è invece il compositore Dimitri Yanov-Yanovsky. Alfred Schnittke è tra gli autori presentati quello che ha avuto un rapporto più conflittuale con un sistema che ha osteggiato l’affermazione dei suoi diritti: la sua Prima Sinfonia è stata messa al bando dal Sindacato dei compositori e dopo la sua astensione da un voto all'interno del Sindacato stesso nel 1980, gli è stato impedito di uscire dall'Unione Sovietica fino al 1990 quando si è trasferito ad Amburgo.
Tigran Mansurian vive in Armenia e la sua musica trae forte ispirazione dalla tradizione popolare, specialmente quella liturgica; il confronto con il sistema sovietico oppressivo della libertà artistica ne ha inevitabilmente condizionato l’esistenza.