Louis Andriessen a Milano
martedì 2 ottobre 2007
Aspettando Andriessen
Teatro Dal Verme Sala piccola h:18.30
Nella variegata produzione di Andriessen, capace di accogliere al suo interno un grandissimo numero di stimoli differenti, molta attenzione è dedicata alla musica da camera. Nel concerto di questa sera è possibile ascoltare alcuni tra i brani più significativi che appartengono a questa sezione del suo catalogo.
Andriessen fa proprie le sollecitazioni provenienti dal mondo circostante, mescolando liberamente nella sua musica elementi diversi in composizioni come La Voce, su un testo di Cesare Pavese e Image de Moreau, che trae ispirazione dai dipinti del pittore simbolista.
The variegated production of Andriessen, able to embody a number of different stimuli, places particular attention on chamber music. In this evening’s concert some of his most important chamber music pieces will be performed. Andriessen incorporates stimuli from the surrounding world into his music, freely mixing different elements in compositions like La Voce, based on a text by Cesare Pavese, Image de Moreau, inspired by the symbolist painter.
Louis Andriessen
Berceuse voor Annie van Os
Disco
Base
La voce
Image de Moreau
Sonata per flauto e pianoforte
Ensemble Sentieri selvaggi
violino Piercarlo Sacco
violoncello Aya Shimura
pianoforte Andrea Rebaudengo
flauto Paola Fre
pianoforte Carlo Boccadoro
Ingresso euro 5,00
venerdì 5 ottobre 2007
De Staat
Teatro Dal Verme, Sala grande h:20.00
Louis Andriessen
De Staat
Per quattro voci femminili e grande ensemble. Su testo tratto dalla Repubblica di Platone
De Staat è una partitura fondamentale nel catalogo di Andriessen; la sua lunga gestazione risale agli anni ’70 quando Andriessen andava maturando la volontà di misurarsi con composizioni capaci di comprendere forme d’organizzazione musicale molto ampie.
Il testo, intonato da quattro voci femminili, è tratto da altrettanti frammenti della Repubblica di Platone, da cui il compositore olandese prende provocatoriamente le mosse per una sua personale riflessione sul ruolo giocato dalla musica nello Stato: Andriessen è convinto che il suo lavoro sia un fenomeno artistico profondamente radicato all’interno della società, su cui agisce e da cui trae continua linfa vitale. Con la sua forte articolazione di pensiero e idee De Staat esprime oggi grande forza e attualità.
De Staat is a fundamental work by Andriessen; its lengthy history dates back to the 70’s when Andriessen was developing his desire to measure himself with compositions able to incorporate ample forms of musical organization.
The text, sung by four women, is taken from four fragments of Plato’s Republic, from which the Dutch composer provocatorially takes inspiration for his personal reflection on the role played by music in the Country: Andriessen is convinced that his work is an artistic phenomenon deeply rooted within society, upon which he acts and from which he continuously draws vital lymph. With its strong articulation of thoughts and ideas, De Staat expresses great strength and vitality.
Oboi
Claudia Verdelocco
Remo Peronato
Fabio Rizzi
Cristina Ruggirello
Trombe
Andrea Giuffredi
Marco Catelli
Marzio Montali
Matteo Beschi
Corni
Giovanni Hoffer
Ivan Zaffaroni
Alessandro Ferrari
Luca Quaranta
Tromboni
Valentino Spaggiari
Massimo Gianangeli
Maurizio Meneguz
Gianluca Corbelli
Chitarre elettriche
Elena Casoli
Nicola Jappelli
Basso elettrico
Marco Ricci
Arpe
Elena Gorna
Francesca Tirale
Pianoforti
Andrea Rebaudengo
Carlo Palese
Viole
Roberto Mazzoni
Riccardo Memore
Marco Massera
Lorenzo Quero
Voci
Nadezhda Kuprina
Marcella Tessarin
Barbara Sartorio
Alessandra Vaglienti
Direzione Carlo Boccadoro
In apertura serata Ascolto il tuo cuore città
video di Ernaldo Data
Intero euro 15
Per gravi ragioni private Louis Andriessen ha cancellato la Masterclass di Composizione
5 e 6 ottobre 2007
Masterclass di Composizione Andriessen
Proseguendo la felice esperienza già compiuta negli anni precedenti da James MacMillan e Julia Wolfe, terrà una masterclass di composizione aperta a giovani autori selezionati tra domande provenienti da tutto il mondo.
L’iniziativa, che prevede sessioni di ascolto e analisi delle sue produzioni più significative, darà modo ai partecipanti di lavorare insieme al compositore sulle partiture che vorranno sottoporre alla sua attenzione. Al termine della Masterclass Andriessen indicherà un compositore a cui Sentieri selvaggi commissionerà un brano per la stagione 2008.
Composition MASTER CLASS following the successful previous editions with James MacMillan and Julia Wolfe, Andriessen will hold a composition Master Class open to young composers selected from all over the world.. The initiative, which includes listening and analysis sessions of his most significant pieces, will offer the opportunity for participants to work with the composer on the pieces they would like to submit to him. At the end of the Master Class, Andriessen will choose a composer from whom Sentieri Selvaggi will commission a piece for the 2008 season.
Elenco dei compositori ammessi:
Siobhán Cleary, Irlanda
Marco Emanuele, Italia
Jonas Jurkunas, Lituania
Matteo Malavasi, Italia
Christopher Mayo, Gran Bretagna
Tomi Räisänen, Finlandia
Giancarlo Scarvaglieri, Italia

