Kosovo, Balcani un bambino kosovaro di etnia albanese, creduto morto, viene trovato dai Serbi e quindi ribattezzato; solo dopo mesi potrà ritrovare la propria vera identità e riconquistare il suo nome e la sua famiglia. Da questa storia vera Michael Nyman trae The Ballad of Kastriot Rexhepi, una potente partitura che narra, sulle parole di Mary Kelly, un autentico dramma generato dalla perdità della cittadinanza.
La Plata, Argentina in una comunità ebraica proveniente dall’Europa dell’Est nasce e cresce Osvaldo Golijov: la sua personalità musicale è fortemente influenzata non solo dalle radici ebraiche ma anche dalla cittadinanza argentina. Impegnato da sempre nel cantare miti e narrazioni della diaspora, in Yiddishbuk per quartetto d’archi Golijov viaggia da un’iniziale suggestione di Kafka per ricostruire in un unico quadro le tessere di una tradizione culturale dispersa nel tempo e nello spazio, a cui il diritto di cittadinanza è stato per anni violentemente conteso e negato.
Stati Uniti mille etnie abitano nel medesimo territorio e parlano la stessa lingua. È il tema dell’immigrazione che genera Americans di Scott Johnson, una partitura ambiziosa, che, in ragione della sua complessità, non è stata ancora mai eseguita dal vivo. Frammenti campionati di voci danno origine alla musica di questo pezzo con cui il compositore riflette la complessa e contradditoria multiculturalità dei cittadini americani. Ma la Babele di etnie produce la grande vitalità di un’idioma musicale contaminato e trascinante, con una scatenata batteria a condurre gli altri strumenti in territori musicali jazz, funky, rock.
Right for Citizenship
Kosovo, Balcans a Kosovian child of Albanian descent, thought to be dead, is found by the Serbs and rebaptized; months later he rediscovers his true identity and reclaims his name and family. Michael Nyman wrote The Ballad of Kastriot Rexhepi based on this true story.
La Plata, Argentina Osvaldo Golijov grew up in a Jewish comminuty of emigrants from the Eastern Bloc countries. In his quartet for strings Yiddishbuk, Golijov interweaves a cultural tradition disseminated in time and space, whose right to citizenship has been violently contested and denied for years.
United States people from thousands of ethnic backgrounds live in the same land and speak the same language. The theme of immigration inspired Americans by Scott Johnson: the Babel of ethnicities produces great musical vitality, across the territories of jazz, funk, rock.
7 Maggio 2007
Teatro dell’Elfo_h:21.00
Diritto di cittadinanza
Osvaldo Golijov
Yiddishbuk
Michael Nyman
The Ballad of
Kastriot Rexhepi
Scott Johnson
Americans
(prima assoluta)
con Valentina Coladonato
Ensemble Sentieri selvaggi
Clarinetto Mirco Ghirardini
Sax Pepito Ros
Batteria Luca Gusella
Pianoforte Andrea Rebaudengo
Chitarra elettrica Elena Casoli
Basso elettrico Franco Feruglio
Violino Piercarlo Sacco
Violino Laura Riccardi
Viola Svetlana Fomina
Violoncello Andrea Pecelli
Direzione e percussioni Carlo Boccadoro
Nel corso della serata Angelo Miotto incontra Pietro Massarotto.