For Christian Wolff, così come altre partiture del compositore americano Morton Feldman, entra in esplicito conflitto con ogni abitudine di ascolto propria della tradizione concertistica occidentale: l’incredibile e apparentemente insostenibile lunghezza del brano, la raffinatissima ed estenuata rarefazione degli eventi sonori costituiscono un’autentica sfida alle convenzioni sociali e all’assuefazione percettiva del pubblico.
For Christian Wolff, like other pieces by the American composer Morton Feldman, is in explicit conflict with the listening habits of Western concertgoers, due to the piece’s incredible length and the refined and extremely rarefied sound events which challenge social conventions and the public’s perceptive habits.
martedì 8 aprile Fondazione Mudima ore 21
Conflitto con l'abitudine
Morton Feldman
For Christian Wolff 120'
Flauto Paola Fre
Pianoforte e celesta Carlo Boccadoro
