24 giugno 2002 Piccolo Teatro
Grassi, Milano - Festa della Musica
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Francesco
Antonioni libretto di Alessio
Scarlato mezzosoprano Cristina
Zavalloni con la partecipazione di Cesare Malfatti - La Crus
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Co-prodotta con Festa della Musica di Milano Chat Opera nasce da una domanda: la chiacchierata in rete è qualche cosa di diverso dal mondo reale? O piuttosto non è ogni nostra idea di comunità e di identità qualcosa di virtuale, di costruito, qualcosa che nasce dal racconto che ne facciamo noi stessi, al di là dei dualismi netti tra verità e menzogna? Fino a non poter più distinguere parola e carne? Chat Opera mette in scena una lunga chiacchierata, nella quale i partecipanti alla chat si incontrano, dialogano, si scontrano, provano a toccarsi e vedersi, occupano ogni discorso e poi scompaiono quasi inavvertiti in un percorso che, dall’organizzazione di una festa di carnevale, si snoda attraverso le “chiacchiere” sulla giustizia e sul sesso, sulla libertà degli hackers e la violenza in rete, fino a momenti di intimità tra sconosciuti spersi tra slogan pubblicitari. Dall’intersezione quasi caotica di voci e di dialoghi si compone, tassello dopo tassello, un’Opera unitaria che si svolge qui ed ora, nel periodo di tempo medio di collegamento ad una chat-room, 50 minuti circa. I dialoghi vengono aggiornati in tempo reale sul palcoscenico allestito come un grande schermo di computer mentre la musica, improntata da una forte connotazione tecnologica, esibisce un flusso continuo di caratterizzazioni e cambiamenti, un passaggio incessante da un forma stilistica all’altra, dalla techno all’espressionismo, dal rock al minimalismo, modulando secondo tecniche sempre diverse il rapporto tra strumenti acustici, elettronica e gli attori/cantanti in scena. Lo spettacolo si caratterizza per la regia multimediale di Francesco Frongia e vede la partecipazione di Cesare Malfatti, dj e fondatore dei La Crus, formazione leader nel panorama del rock sperimentale italiano. I protagonisti vocali sono cantanti di estrazione molto diversa tra cui spicca Cristina Zavalloni, punta di diamante della vocalità jazz e contemporanea. Il testo è stato realizzato da Alessio Scarlato, giovane e affermato studioso di estetica. La musica è di Francesco Antonioni, una delle voci più interessanti e innovatrici della nuova musica italiana.
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| chat_classicvoice.pdf (1,2Mb) |
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