opera
da camera
libretto di Oliver Sacks, Christopher
Rawlence e Michael Morris
tratto da The Man Who Mistook His Wife For A
Hat di Oliver Sacks
musica di Michael Nyman
versione italiana del libretto di Enrico Maria
Ferrando
(Edizioni Chester Music, London; rappresentante
per lItalia Edizioni Ricordi, Milano)
prima esecuzione in lingua italiana
la Signora P Susanna Rigacci
il Dottor S Luigi Petroni
il Dottor P Enrico Bava
direttore Carlo Boccadoro
SENTIERI SELVAGGI
Elena Gorna, arpa
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Silvia Mandolini, violino
Debora Tedeschi, violino
Svetlana Fomina, viola
Andrea Pecelli, violoncello
Stefano Dall'Ora, contrabbasso
regia e spazio scenico Valter Malosti
video Francesco Frongia
mimi e danzatori: Ilario Cattaneo, Fabio
Irato, Francesco
Oberto Tarena, Lisa
Pugliese, Silvana
Russo
cura del movimento Barbara Altissimo
luci Francesco DellElba
costumi Patrizia Tirino
suono a cura di Gianni Grassilli
coordinamento artistico Filippo Del Corno
direzione organizzativa Andrea Minetto organizzazione Fabrizio
Nocera, Maura
Mammola
direzione di progetto Maria
Perosino coordinamento di progetto Mariapaola
Pierini
una produzione Codice. Idee per la cultura
in collaborazione con Sentieri selvaggi per
il Festival della Scienza 2003
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Luomo
che scambiò sua moglie per un cappello racconta
la strana malattia che colpisce il Dottor P. Come ogni
altra persona egli vede. Vede i colori, vede le forme,
vede le linee, vede i movimenti. Eppure il Dottor P è del
tutto incapace di riconoscerli. In altre parole non riconosce
le persone, i luoghi, gli oggetti comuni e familiari. Il
suo mondo visivo ha perso di senso, è diventato
un mondo strano, caotico, del tutto astratto. Il neurologo,
il Dottor S (ossia lo stesso Oliver Sacks), visita ripetutamente
il Dottor P. I controlli si susseguono e progressivamente
il medico riconosce nel Dottor P sintomi e caratteristiche
dellagnosia visiva. Ma cè dellaltro.
Grazie alla serie di esperimenti visivi e ai colloqui con
il Dottor P e sua moglie il neurologo ne scopre lo straordinario
talento artistico. Se il mondo visivo del Dottor P non
può in alcun modo essere organizzato e ricondotto
a una percezione normale, la musica può però dare
un senso alla sua vita. La musica può prendere il
posto della conoscenza visiva persa e fornire una mappa
di orientamento. Per ritrovare se stesso nel tempo, nello
spazio e nelle relazioni sociali.
La storia del Dottor P un caso clinico reale ha attratto immediatamente
lattenzione di Nyman che, dopo aver letto il libro, ha deciso di trarne
unopera, coinvolgendo lo stesso Sacks nella stesura del libretto. Nasce
così The Man Who Mistook His Wife For A Hat,
che debutta nel 1986 a Londra, per poi essere ripresa in altri paesi europei,
negli Stati Uniti e in Australia, e incisa su disco.
Segnata dallo stile di Nyman, sempre teso a grande immediatezza comunicativa
e a un forte coinvolgimento emotivo dellascoltatore, lopera è articolata
in cinque scene, con un prologo e un epilogo. Il nuovo allestimento, prodotto
da Codice. Idee per la Cultura in collaborazione con Sentieri Selvaggi per il
Festival della Scienza 2003, con la regia di Valter Malosti e la direzione di
Carlo Boccadoro, è in lingua italiana, per permettere allo spettatore
di apprezzare appieno il tessuto musicale dellopera, impostato sulla conversazione
e sul continuo scambio di esperienze e opinioni tra i personaggi.
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